Questa estate il sole morde.
Dopo Scipione, Caronte, Minosse, Nerone, Caligola e Lucifero (ci manca solo Asdrubale), cominciamo a desiderare il freddo.
L’inizio di Caccia ad Ottobre Rosso – Hunt for Red October
Murmansk (MYPMAHCK) è una città nell’estrema parte nord-occidentale della Russia, porto di mare sul Golfo di Kola, a 32 km dal Mare di Barents, sulla costa settentrionale della Penisola di Kola, non lontano dal confine russo con la Norvegia e la Finlandia; è capoluogo dell’Oblast’ omonima. La più grande città all’interno del Circolo Polare Artico. In questo periodo la temperatura varia dai 12° fino a poco sopra lo zero. In inverno la media è meno 10°, ma si raggiungono anche i meno 40°. La città è un importante base navale; il porto rimane libero dai ghiacci per tutto l’anno, grazie alla corrente oceanica nord-atlantica.
Nessun’altra città al mondo è più a nord. Per capirci Rovaniemi (Finlandia, dov’è il Villaggio di Babbo Natale) è più a Sud di almeno 200 km. Santa Claus da quelle parti è un meridionale.
http://wikitravel.org/it/Murmansk
Costruita a inizio secolo per motivi militari, conta 350mila abitanti e conserva l’iconografia caratteristica della vecchia Unione Sovietica. È base dei famosi rompighiaccio atomici e dei (temuti) sommergibili ad energia nucleare il cui ruolo è stato fondamentale fino agli ultimi anni ’80 e soprattutto durante il periodo della “guerra fredda”. La regione di Murmansk contiene la più grande concentrazione di residui nucleari del mondo e ora, grazie alla fine della guerra fredda, è diventata la pattumiera atomica del pianeta. Già 10 anni fa la costa intorno alla città era disseminata da 100 carcasse di reattori arrugginiti. Ognuna di loro era vecchia di almeno 40-50 anni. Al momento si sa che per liberare la regione e pulire tutto ci vorranno almeno 50 anni e svariati miliardi di dollari.
- Russian region where submarine caught fire is world’s atomic dustbin: The bleak area around Murmansk is a dumping ground for nuclear waste, some of it leaking and dangerous – The Guardian 30/12/2011
- Nuclear waste poses Arctic threat. Russia marks the centenary of its submarine fleet this week – but one part of its legacy is no cause for celebration. BBCNews 19/10/2006
- Welcome to Murmansk, dumping ground for a decrepit nuclear fleet- The Indipendent 16/08/2000
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La notte polare e il cielo ghiacciato regalano fenomeni spettacolari come l’aurora boreale e nuvole iridescenti “rainbow clouds” o circolari.
Sky from Alexander Bergan on Vimeo..
from Maxim Letovaltsev on Vimeo..
Per farci un’idea com’è la vita lì ecco qualche link:
- Murmansk, Russia: Part Two “The Aura of Industrialization” – Life in Russia
- The city of Murmansk. Filmed and edited for CNN’s Eye on Russia series by Luis Graham-Yooll daYoutube
- Murmansk – I ragazzi del muretto – The Iron Curtain Diaries - da Youtube un documentario italiano realizzato da due troupe di reporter che si sono messe alla ricerca di ciò che è stato in questi vent’anni dei sogni, delle esistenze e del mondo che visse lungo quella cortina.
Allora si va? O ci ricordiamo del condizionatore? L’accendiamo…
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AGGIORNAMENTO
Lilia mi ha suggerito nel commento questo film tedesco “AUSGERECHNET SIBIRIEN“. E’ una specie di “Benvenuti MOLTO al Nord”
guarda questo film tedesco girato a murmansk