E Arthur C.Clarke inventò l’iPad in “2001: Odissea nello spazio”


Il primo iPad, o meglio simil-iPad, fa la propria comparsa nel lontano 1968. A farlo notare è stata Samsung, che ha allegato uno spezzone tratto dal film “2001: Odissea nello Spazio” di Stanley Kubrick come prova a proprio favore nella guerra dei brevetti con Apple.

Quando si stancava di rapporti, memo e veline ufficiali, [Heywood Floyd] inseriva il suo Newspad nel circuito informativo della nave e scorreva le ultime dalla Terra. Uno a uno, materializzava i principali quotidiani elettronici del mondo; ricordava a memoria i codici dei più importanti e non aveva bisogno di consultare l’elenco sul retro dell’unità. Passando alla memoria a breve termine dell’unità di visualizzazione, teneva davanti a sé la prima pagina intanto che esaminava rapidamente i titoli e annotava ciò che lo interessava.

Ciascun articolo aveva il suo codice a due cifre; quando lo attivava, il rettangolo delle dimensioni di un francobollo si espandeva a riempire con grazie lo schermo e permettergli di leggere comodamente. Terminata la lettura, tornava alla pagina completa e selezionava un nuovo argomento da esaminare nel dettaglio.

Floyd si chiedeva talvolta se il Newspad, e la fantastica tecnologia dietro esso, fosse l’ultima parola nel procedere umano verso la comunicazione perfetta. Era lì, nello spazio lontano, in allontanamento dalla Terra a migliaia di miglia all’ora, eppure in pochi millisecondi poteva leggere i titoli di qualsiasi quotidiano volesse. (La stessa parola quotidiano, naturalmente, era un residuo anacronistico nell’era dell’elettronica.) Il testo si aggiornava automaticamente ogni ora; se anche uno si fosse limitato alle sole versioni in inglese, avrebbe potuto spendere una vita intera limitandosi ad assorbire il flusso costante di informazioni in arrivo dai satelliti dedicati alle news.

Era difficile immaginare come si sarebbe potuto migliorare o rendere più comodo il sistema. Ma presto o tardi, si diceva Floyd, sarebbe scomparso, sostituito da qualcosa di inimmaginabile tanto quanto lo sarebbe stato il Newspad per Caxton o Gutenberg.

tratto dal libro di Arthur C. Clarke pubblicato nel 1968

Arthur C. Clarke’s 2001 Newspad finally arrives, nine years late da Tuaw.com

2011: Odissea sul divano da iCreatemagazine.it

A parte come finirà la guerra di brevetti, rimane comunque la genialità di chi lo immaginò 44 anni fa.

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