Quando la P4 era un’auto. Un mito


Bella di una bellezza rapinosa, con quelle curve che esprimono la potenza e l’agilità di un felino in agguato, quelle superfici su cui il Rosso Ferrari cambia tonalità a seconda dei riflessi e dell’incidenza della luce nella velocità del movimento.

“Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.”  Enzo Ferrari

La Ferrari 330 P4 è stato il cavallo di battaglia della Ferrari nella sfida epica con la Ford nel mondo Sport Prototipi a metà degli anni ‘60.

La storia nasce del tentativo di acquisire la Ferrari, da parte della Ford. Il fallimento della trattativa fu il motivo che diede inizio a un lungo conflitto tra le due case automobilistiche. Henry Ford II, deluso per non essere riuscito a concludere l’accordo con la Casa di Maranello, investì il denaro destinato all’operazione nella progettazione e nella costruzione di un’inedita vettura da corsa per le gare di durata, con il compito di battere le Sport-Prototipo del Cavallino rampante, nelle prove del Campionato Mondiale Marche.

“Non siamo in guerra aperta contro i costruttori americani – dichiarò a suo tempo Enzo Ferrari – e la nostra nuova vettura Sport-Prototipo di 4-litri è l’ultima spiaggia per cercare di contenere il più possibile l’ondata da parte della grande industria automobilistica d’oltreoceano. Noi non disponiamo dei mezzi economici e tecnici della Ford Motor Company e della General Motors ma combatteremo fino all’ultimo con tutte le nostre capacità per ritardare l’inizio di un’era americana nelle corse di durata”. da Ferrari contro Ford (La guerra dei Quattro Anni: 1964-1967)

.

.

.

.

.

.

.

 LAMPI ROSSI SU DAYTONA da MotorSport Blog.it

L’avventura della Ferrari alla 24 ore di Daytona 1967 comincia l’anno prima con la sonora sconfitta patita a Le Mans ad opera della Ford. Il colosso di Detroit centra l’obbiettivo che si era proposto; battere e umiliare la Ferrari dopo che questa aveva preferito la Fiat per l’accordo industriale. Ci riesce con uno spiegamento di mezzi e capitali che non si era mai visto precedentemente nel mondo delle competizioni: centra una storica tripletta e, vincitori, McLaren/Amon Ford MK II. La Ferrari reagisce prontamente, sviluppa la 330 P4 evoluzione della P3 e si reca a Daytona nel dicembre 66 per effettuare delle prove meticolose. Per quattro giorni piloti e tecnici, sotto la direzione di Mauro Forghieri, sviluppano e apportano tutte le modifiche del caso alle vetture, riuscendo a farle marciare come orologi su tempi di rilievo. Anche la strategia di corsa viene studiata con attenzione. Anche lo schieramento degli avversari americani è di tutto rispetto: sei Ford MK II e due Chaparral. Le Ferrari sono solo quattro tre ufficiali e una privata. Alle ore 15,00 del 4 febbraio ‘67 parte la 24 ore: […]

Per la Ferrari è un trionfo. Dopo lo smacco di Le Mans si prende la rivincita, le macchine ai primi tre posti tagliano il traguardo in parata, nell’ordine: Amon/Bandini, Scarfiotti/Parkes, Guichet/Rodriguez. Prendono il comando al 91° giro e lo conserveranno fino alla fine, scrivendo una delle più belle pagine della storia dei prototipi. Non ci poteva essere debutto migliore per la Ferrari P4 che conquisterà, a fine stagione, il titolo Mondiale Marche.

.

L’ho ritrovata in una scatola in cantina e ha preso di nuovo vita. Perchè

Forse non lo avete capito signori, ma i sogni sono contagiosi” Enzo Ferrari

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...