Bollywood a Milano. Ma non solo…


Milano è stata in giugno set per un giorno di un film di Bollywood. Le scene girate tra piazza del Duomo e della Scala hanno incuriosito i passanti. Il titolo, impronunciabile, del film è Ajab Gazabb Love e racconta la storia ambientata qui ed immancabilmente a lieto fine tra due giovani indiani.

“Il protagonista, stando alle prime indiscrezioni, è il rampollo di un ricco industriale indiano del settore automobilistico che torna in patria dopo cinque anni di studi in Italia e si innamora di una giovane ribelle e anticonformista che detesta i ricchi. Per conquistarla, il ragazzo nasconde il suo status alto-borghese spacciandosi per un umile domestico e costringendo la famiglia a fare lo stesso; mentre lei, per non metterlo a disagio, omette di essere la sorella uno dei personaggi più in vista e potenti del Paese.”

Ecco, mai una volta che raccontino di uno che fa il bauscia in Bocconi spacciandosi per ricco sfondato per fare colpo sulla tipa che se la tira. Finale vero: scoprono di essere entrambi spiantati e destinati ad un precariato eterno…

«Siamo sicuri che alla città gioverà moltissimo, in termini di ritorno sia economico che promozionale. Gli indiani amano Milano per lo shopping e la facile accessibilità (è l’unica città italiana ad avere un volo diretto con l’India, ndr), ma i più soddisfatti saranno i produttori indiani, che cominceranno a considerarla anche come location appetibile per i loro film».

Mah! “Sperèmm”!

Milano e’ esotica, sbarca Bollywood di ANSA

Lui, secondo il servizio, non è passato inosservato e con le sue movenze ci si può credere.

Lei invece è l’attrice e modella Nidhi Subbaiah: si è mostrata gentile e si è gentilmente mostrata. Siccome è piaciuta a tutti per curiosità sono andato a cercare su siti di giornali indiani per sapere qualcosa e vedere se non si trattasse solo di vacanze pagate per una intera troupe:

Italy invites Bollywood to shoot movies at exotic locales –  da Bollywood.com 12/6/2012

Rome, Milan, Florence and Venice – with locales as exotic as these, the Italian tourism board is trying to woo Bollywood filmmakers here at the International Indian Film Academy (IIFA) to come, visit and shoot their films in Italy. If the locations in Italy are shown through Bollywood films, it will be a “long-term investment” to promote tourism in their country, according to Salvatore Iannielo, representative of the ENIT – Italian State Tourist Board – in India.

“We got in touch with Bollywood because it plays a very important role in the lives of Indians, especially the actors and actresses. In virtue of this, we realized that this is a force that is capable of driving the decision of consumers and so we decided to be supportive of Bollywood to make Italy an important shooting destination for the industry,” Iannielo told IANS in an interview.

“As we know the moment a movie shot in Italy is a hit, it will remain in the lives of Indians for a long time. So it is not a simple advertising – it is an investment for a lifetime,” he added.

ENIT’s efforts to popularize Italy as a shooting location for Indian films began in 2005 when they collaborated with Yash Raj Films for Bachna Ae Haseeno“, shots of which were taken in Venice, Rome and Amalfi Coast. [Nel video YT linkato lei è Deepika Pakudone]

The board has recently associated with Sajid Nadiadwala for Akshay Kumar and Kareena Kapoor-starrer “Kambakkht Ishq“, which has been shot in Vicenza. […]

[Lei è Kareena Kapoor in piazza dei Signori. Ne hanno parlato in Veneto -Bollywood Connection] (Povero Palladio…)

The representative, who is posted in India’s financial and entertainment capital Mumbai, says tourists from India have increased manifolds over the past seven years. “When we started in 2001, the number of people going to Italy from India was just 69,000. In 2007, we had 150,000 – so we are talking about a major growth over a span of seven years – which is quite good.

“Two-third of these people go and live in four to five star hotels in Italy and so India makes for a good up-market target for us. We look at India as an emerging country – we need to have a long term liaison,” Iannielo said.

Till now, India’s favourite international shooting locations have been in Europe, Thailand as well as South Africa.

Mah…

Ho scoperto che non c’è solo Bollywood.

Da Wikipedia: col termine Bollywood, fusione di Bombay (0ra Mumbai) e Hollywood, si intende il cinema popolare in lingua hindi e occasionalmente in lingua urdu, con caratteristiche specifiche che lo differenziano sia dal cinema hindi d’autore che dalle altre cinematografie indiane (tamil, malayalam, telugu e bengali), altrettanto ricche di produzione annuale di film e di talenti nei più svariati campi della cinematografia.

Esistono tante varianti esotiche di Hollywood in estremo oriente da perderci la testa: Bollywood, Tollywood, Lollywood, Ollywood, Kollywood

Bollywood è diventata probabilmente la prima industria cinematografica al mondo. 

E si parla inglese, retaggio del colonialismo, anche se spesso quasi irriconoscibile per la pronuncia (lo chiamano “Hinglish”).

In argomento ho trovato l’articolo di F.Rampini su d.repubblica.it: INDIANO+INGLESE è la formula linguistica del futuro, e non solo nel subcontinente di mumbai e new delhi

In India la lingua inglese è di casa, ma anche troppo: avendo messo le radici in India da due secoli, è diventata un dialetto locale, con le sue regole e la sua sintassi. […] Ora, scrive il New York Times, “ci sono più anglofoni nel subcontinente asiatico che nel Nordamerica e nel Regno Unito messi assieme; nel mondo prevalgono coloro che parlano l’inglese come una seconda lingua”. L’economia globale è invasa da anglofoni che non hanno una goccia di sangue anglosassone nei loro alberi genealogici. Alleniamo i nostri orecchi a decriptare la dolce cantilena dello Hinglish.

E le attrici? Ricordo che vincevano sempre i concorsi di Miss Mondo o Universo e vari.

Viene in mente subito la protagonista femminile del successo The Millionaire, Freida Pinto. Ma era un un film internazionale. Ha iniziato direttamente da Hollywood…

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Ma la vera star internazionale è Aishwarya Rai. Ha occhi blu-verdi, é stata definita la donna più bella del mondo. Miss Mondo nel 1994, è raffigurata al Museo delle cere di Madame Tussaud a Londra. Ha avuto una bambina pochi mesi fa e con la maternità anche almeno una ventina di chili in più. Ora è una mamma felice e non si cura delle polemiche suscitate in India da chi considera il suo stato di forma un “tradimento” per Bollywood: Aishwarya Rai sotto accusa: “a 6 mesi dal parto è ancora grassa” Un video accusa l’attrice Aishwarya Rai di non essere tornata subito in forma dopo il parto. Colpa dell’abitudine tutta Hollywoodiana (ambasciatrici Victoria Beckham e Angelina Jolie) di far sparire i postumi della gravidanza in un batti baleno. Una discriminazione che si deve condannare

Sono d’accordo. Auguri alla mamma che non deve per forza essere “mummy yummy”.

Concordo però anche con gli “orfani” delle Olimpiadi: in questo periodo la Rai non si può vedere…

Andremo a vedere le altre prossimamente.

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