Noctiluca scintillans


L’alga rossa in Australia – Post.it 27/11/2012

Negli ultimi giorni sono state chiuse alcune spiagge a Sydney, in Australia, tra cui Clovelly Beach e Bondi Beach (che nel frattempo è stata riaperta), ed è stata vietata la balneazione a causa di un’alga rossa che sta infestando la costa australiana. L’alga, conosciuta come Noctiluca scintillans o “fuoco nel mare”, non ha effetti tossici ed è innocua per l’essere umano ma può causare leggere irritazioni alla pelle per la presenza di ammoniaca. Le autorità australiane hanno rassicurato i bagnanti spiegando che il fenomeno è normale in questa stagione in cui la temperatura dell’acqua è più elevata. La presenza della Noctiluca scintillans dona all’acqua un intenso colore rosso, mentre di notte risplende fino a diventare fosforescente: l’alga possiede infatti la bioluminescenza, ovvero la capacità di trasformare l’energia chimica in energia luminosa.

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LA BIOLUMINESCENZA – prima parte – www.biologiamarina.eu

A volte, durante le uscite notturne di fine estate, quando la temperatura dell’acqua è ideale, basta destarla dalla sua calma per farla risplendere. Si illumina, sia la prua di una barca a darle noia o sia il balzo di un cefalo, essa si illumina per poi spegnersi velocemente. E’ la Noctiluca (Noctiluca miliaris o Noctiluca scintillans), una fitoflagellata gelatinosa che di giorno se numerosa, colora di rosso le acque, mentre di notte rischiara la scia delle imbarcazioni. Quando sono numerose è uno spettacolo, sembra di tuffarsi in un alto mondo color blu elettrico”

La Noctiluca è probabilmente il rappresentante meglio conosciuto e studiato da chi si occupa di bioluminescenza.

A quale scopo la Noctiluca emette energia luminosa spendendo una aliquota notevole della sua energia metabolica? È noto che esse vengono predate dai copepodi, piccoli crostacei che non hanno una vista molto sviluppata e che a loro volta sono predati dai pesci. Quando un copepode si avvicina, determina un movimento turbolento dell’acqua su microscala che disturba la Noctiluca ‘invitandola’ ad emettere luce. Alcuni ricercatori hanno osservato che in seguito all’emissione di energia luminosa, il minuscolo crostaceo si allontana velocemente, al fine di evitare la predazione da parte dei pesci che li cacciano a vista, e che notoriamente sono attratti dalla luce. Trattasi quindi di un meccanismo di difesa, coevolutosi insieme alla capacità predatoria di alcune specie di pesci che cacciano utilizzando la vista.

Con il termine bioluminescenza si intende una particolare reazione chemioluminescente, che avviene in un organismo vivente grazie alla presenza di sistemi enzimatici. La reazione determina l’eccitamento di una molecola che ritorna poi nel suo normale stato, emettendo un quanto di luce. Tale capacità è finalizzata alla predazione, alla difesa e alla comunicazione, anche se nella maggior parte dei casi sembra fisiologicamente non essenziale. Attualmente si conoscono oltre 660 generi di animali capaci di emettere energia luminosa. […]

Red Tide 2011 from Loghan Call on Vimeo. (PS la canzone è Spies dei Coldplay)

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